Mandorlo

«Io vigilo sulla mia parola per realizzarla» (Ger 1,12)

È ripresa a buoni ritmi la vita del centro vocazionale Ora Decima. L’estate, nonostante le limitazioni di questo tempo, ha visto la vita della casa trasferirsi in altri luoghi: dalla bella cornice di Federavecchia (Auronzo) dove 26 giovani hanno vissuto l’esperienza dei campi di spiritualità, ad altre più nostrane con qualche altro incontro giornaliero attorno alla Parola, come quello sui sentieri oltre Monte Berico durante il bel cammino notturno con Nicodemo in cerca di Gesù, o altre esperienze condivise con gli amici della Pastorale giovanile e dell’Azione Cattolica.

Ora, tenendo conto delle dovute attenzioni di questo tempo, sono ripartiti incontri e percorsi qui in sede, a Santa Caterina, con la presenza del Mandorlo, e della Comunità Giovanile.

Edoardo è di Novale e ha 21 anni. Luca è di Poleo e anche lui ha 21 anni. Emanuele è di Praissola e ha 47 anni. Con questi amici il Signore mi dà, anche quest’anno, l’opportunità di camminare alla ricerca di Lui e della sua volontà buona nel percorso di discernimento vocazionale del Mandorlo. Edoardo e Luca vivono stabilmente con me in comunità, in contra’ Santa Caterina, Emanuele si sperimenterà nella sua Unità pastorale accanto ai suoi preti. La vita comune è iniziata già da qualche settimana, insieme a don Luca, Nicolò, Sebastiano, Ismaele della Comunità giovanile ed Emanuele loro prefetto, don Manuel e Dalila che ha chiesto di poter condividere la sua ricerca abitando con noi al centro vocazionale. Durante i giorni di ritiro presso il monastero di Bose ci ha accompagnati la figura e l’esperienza di Giacobbe: come accadde a lui, ci conceda il Signore di saperci sorprendere dei segni inediti della sua presenza.

don Andrea