Studio Teologico di Vicenza

«Tu ascoltami e io ti insegnerò la sapienza» (Giob 33,33)

PARTE PRIMA

Norme generali degli studi

Art. 1 Lo Studio Teologico del Seminario Vescovile di Vicenza è a servizio della vita ecclesiale e ha come fine la formazione dei futuri presbiteri. Concorre inoltre alla formazione permanente del clero e all’istruzione teologica di tutti i membri del popolo di Dio[1]. “Il sapere teologico, come riflessione critica della fede e profonda intelligenza del mistero cristiano, fa acquisire agli studenti una conoscenza documentata e illuminata del deposito della fede, contenuto nella Sacra Scrittura e nella tradizione della Chiesa, e della sua comprensione che cresce lungo i secoli mediante i molteplici apporti delle formulazioni dogmatiche e del magistero dei pastori, del senso soprannaturale della fede di tutto il popolo di Dio, della vita ecclesiale, della elaborazione e chiarificazione da parte dei teologi”[2].

 

 

Art. 2 Lo Studio Teologico è affiliato alla Facoltà Teologica del Triveneto. La Facoltà è strutturata secondo un “sistema a rete” che ha lo scopo di garantire una unità di intenti, una maggiore razionalizzazione delle risorse e dei compiti e di promuovere il rigore scientifico dei vari centri teologici. Lo Studio Teologico del Seminario Vescovile di Vicenza regola perciò il funzionamento degli organi accademici collegiali e delle strutture didattiche secondo il criterio dell'essere e dell'operare “in rete” con la Facoltà e con tutti i centri accademici affiliati o collegati ad essa. Pertanto il presente Regolamento si ispira a quello dalla Facoltà Teologica del Triveneto.