Comunità

Tutti gli articoli del Seminario

Dopo le entusiasmanti Giornate del Ministrante vissute in lungo e in largo per la nostra diocesi insieme ai vari gruppi di catechesi che sono già  venuti a trovarci in Seminario con il percorso Cresima (e molti altri sono programmati per i prossimi mesi), ci stiamo preparando ad iniziare con i percorsi vocazionali, ormai conosciuti, da tutti: i Chiamati per Nome e il Gruppo Betania.

Domenica 20 novembre in Seminario c’era aria di trepidazione, di attesa, di gioia per l’inizio degli incontri vocazionali dei Chiamati per Nome. Dopo la grande maratona molto entusiasmante delle Giornate del Ministrante lungo la nostra diocesi e i tanti ragazzi invitati a questo incontro dei Chiamati per Nome, in Seminario, come vi dicevamo, è cresciuta l’attesa per questo primo appuntamento.


A volte la parola “Seminario” può far paura…

Forse le dimensioni imponenti dell’edificio ottocentesco incutono timore, ma il Seminario non è fatto di sole pietre…

Oppure si pensa che il Seminario sia un istituto che forma i presbiteri per la Chiesa universale, ma questa definizione indubbiamente corretta non rivela tutto…

La realtà del Seminario è molto più bella e ricca di vita di quanto non si creda: l’immagine migliore per descriverla sta nel coglierlo come una “grande famiglia”!

 Una grande famiglia con i piccoli e i grandi, con le figure paterne e le figure materne, con i suoi ritmi di preghiera, di lavoro, di studio e di distensione.

I piccoli, ovvero i seminaristi, sono i primi a rendere viva e ricca la famiglia del Seminario: vi sono i ragazzi delle medie, i ragazzi delle superiori e i fratelli maggiori della comunità di Teologia. Tutti hanno come denominatore comune lo studio, la preghiera e la vita comunitaria, ovviamente con ritmi e obiettivi diversi, adatti alla propria età e maturazione. 

Questi seminaristi sono accompagnati da alcune preziose figure paterne, gli educatori, che si prendono cura e animano la vita delle diverse comunità, ma soprattutto sono delle vere guide, che aiutano i seminaristi a scoprire e realizzare la volontà di Dio sulla loro vita.

Ma gli educatori non sono soli… vi è il padre spirituale, colui che aiuta i seminaristi a tenere alta la tensione spirituale, ad avere uno sguardo di fede limpido e illuminato dallo Spirito sul proprio cammino, e vi è il rettore, responsabile ordinario della vita complessiva del Seminario e rappresentante del vescovo.

Altra figura immancabile sono gli insegnanti, attenti alla preparazione intellettuale e alla crescita umana dei seminaristi. Alcuni di essi hanno concluso gli anni d’insegnamento, per l’età avanzata, e in Seminario sono vicini ai ragazzi come dei nonni, carichi di amorevolezza e simpatia.

In Seminario non manca la figura materna, le care Suore! Sono delle autentiche testimoni di carità, e sebbene il loro lavoro si svolga spesso nel nascondimento, sono le prime a correre per curare le malattie o i ruzzoloni dei seminaristi.

Insomma, la comunità del seminario non è così distante dalla vita quotidiana di una grande famiglia!

Pronti via...  è iniziata alla grande la 17ª edizione della Giornata del Ministrante.

Già sabato 14 e domenica 15 ottobre scorso abbiamo dato il via all'attesissima maratona che ci porterà fino al 5 novembre prossimo in 13 zone della nostra diocesi ad incontrare tutti i ministranti.