Seminario Minore

«L'uomo guarda l'apparenza, il Signore guarda il cuore» (1Sam 16,7)

La bella stagione è alle porte, gli impegni incalzano, già si comincia a parlare di appuntamenti estivi... e il Seminario vi propone una vera e propria "raffica" di proposte. Andiamo con ordine, agenda alla mano, cominciate a segnarvi queste date:

  1. intanto, domenica 8 marzo 2015 c'è il quinto appuntamento con i Chiamati per nome: modalità e orari consueti...
  2. poi, per il week-end del 18 e 19 aprile 2015, vi proponiamo una novità assoluta. Per il sesto incontro dei Chiamati per nome, fissato per quella domenica, c'è la possibilità di trascorrere qui in Seminario, assieme agli amici dei Semiraga, tutto il fine settimana, a partire dal sabato pomeriggio. E' una bella occasione per conoscere più a fondo la realtà dei Semiraga e per vivere un tempo disteso assieme a loro, ai genitori e agli educatori. Nell'incontro dell'8 marzo ne parliamo e ci mettiamo d'accordo!

Da mercoledì 30 gennaio a sabato 2 febbraio, noi ragazzi di terza, quarta e quinta superiore della comunità giovanile, siamo andati a Madonna del Covolo (Crespano del Grappa) per vivere quattro giorni di esercizi spirituale accompagnati da don Marco Sterchele il nostro animatore, don Matteo Lucetto il nostro padre spirituale e guidati da don Matteo Zilio l’attuale cappellano di Bassano del Grappa, che alle medie fu nostro animatore.


A volte la parola “Seminario” può far paura…

Forse le dimensioni imponenti dell’edificio ottocentesco incutono timore, ma il Seminario non è fatto di sole pietre…

Oppure si pensa che il Seminario sia un istituto che forma i presbiteri per la Chiesa universale, ma questa definizione indubbiamente corretta non rivela tutto…

La realtà del Seminario è molto più bella e ricca di vita di quanto non si creda: l’immagine migliore per descriverla sta nel coglierlo come una “grande famiglia”!

 Una grande famiglia con i piccoli e i grandi, con le figure paterne e le figure materne, con i suoi ritmi di preghiera, di lavoro, di studio e di distensione.

I piccoli, ovvero i seminaristi, sono i primi a rendere viva e ricca la famiglia del Seminario: vi sono i ragazzi delle medie, i ragazzi delle superiori e i fratelli maggiori della comunità di Teologia. Tutti hanno come denominatore comune lo studio, la preghiera e la vita comunitaria, ovviamente con ritmi e obiettivi diversi, adatti alla propria età e maturazione. 

Questi seminaristi sono accompagnati da alcune preziose figure paterne, gli educatori, che si prendono cura e animano la vita delle diverse comunità, ma soprattutto sono delle vere guide, che aiutano i seminaristi a scoprire e realizzare la volontà di Dio sulla loro vita.

Ma gli educatori non sono soli… vi è il padre spirituale, colui che aiuta i seminaristi a tenere alta la tensione spirituale, ad avere uno sguardo di fede limpido e illuminato dallo Spirito sul proprio cammino, e vi è il rettore, responsabile ordinario della vita complessiva del Seminario e rappresentante del vescovo.

Altra figura immancabile sono gli insegnanti, attenti alla preparazione intellettuale e alla crescita umana dei seminaristi. Alcuni di essi hanno concluso gli anni d’insegnamento, per l’età avanzata, e in Seminario sono vicini ai ragazzi come dei nonni, carichi di amorevolezza e simpatia.

In Seminario non manca la figura materna, le care Suore! Sono delle autentiche testimoni di carità, e sebbene il loro lavoro si svolga spesso nel nascondimento, sono le prime a correre per curare le malattie o i ruzzoloni dei seminaristi.

Insomma, la comunità del seminario non è così distante dalla vita quotidiana di una grande famiglia!