«…l’uomo vede l’apparenza, ma il Signore vede il cuore» (1 Sam 16,7).

Tra il 15 giugno e l’8 luglio la casa del Seminario a Federavecchia di Auronzo di Cadore, ha ospitato i due turni di campeggio dei seminaristi delle medie.

Il Re Davide, personaggio celebre dell’Antico Testamento, ha accompagnato l’esperienza, le attività, i giochi, le condivisioni… di questi giorni.

Il versetto biblico che apre questo articolo è stato il piacevole “ritornello” che è tornato e ritornato spesso tra le condivisioni e le riflessioni dei ragazzi all’interno dei momenti di preghiera e non solo.

Iesse porta dinanzi al profeta Samuele tutti i suoi figli, pensando che avrebbe scelto uno tra questi e, invece, Dio voleva affidare la sorte del regno d’Israele all’ultimo genito: Davide.

E così è stato: ancora una volta il Signore ha sorpreso tutti con la sua scelta.

E tutti i ragazzi sono rimasti colpiti da uno stile, quello di Davide, sempre vicino a Dio, un modo di fare che ha sempre cercato di fidarsi e affidarsi a Lui, nonostante alti e bassi che hanno toccato anche la sua vita di re.

Accanto al re Davide, l’esperienza del campo estivo si è impreziosita di alcune camminate, che ci hanno portato in luoghi mozzafiato: la Croda da Lago (2200 mt s.l.m.), dove abbiamo potuto ammirare in lontananza la Marmolada, il Lago Sorapiss dietro il rifugio Alfonso Vandelli (1926 mt s.l.m.), l’anello che ci ha portato al rifugio Fonda Savio (2367 mt s.l.m.) che ci ha messo davanti agli occhi le Tre Cime di Lavaredo, la Croda Rossa, il Monte Piana…

Con i ragazzi abbiamo camminato, abbiamo condiviso, siamo cresciuti, ci siamo tanto divertiti… in compagnia del re Davide che ci mostrato una strada per diventare sempre più amici di Gesù.

Ci sarebbe molto altro da raccontare… ed è per questo che vi invitiamo a guardare la foto-gallery.

E comunque non è finita… perché l’appuntamento prosegue con gli ultimi episodi della vita di questo grande re dal 4 al 7 settembre in Seminario.

E, inoltre, quest’anno ci sarà anche qualche sorpresa, ma la scopriremo insieme.

Vi aspettiamo… e per ora buona estate a tutti.

                                                                                                                                            don Alberto e don Luca