Ormai lo si sottolinea come l’appuntamento più atteso dell’anno.

Il Convegno Diocesano Ministranti, nei 41 anni di storia che ha messo alle sue spalle, ha costruito un bel solco nella tradizione e nella partecipazione numerosa di tutti i gruppi ministranti.

Lo scorso 27 dicembre la cattedrale era gremitissima di ragazzi con le loro vesti, accompagnati dai loro preti, dai responsabili e da qualche genitore.

La Cattedrale e il Seminario sono i due luoghi cari alla nostra diocesi, dove questo evento di anno in anno viene ospitato, e dà l’occasione a moltissimi ragazzi di portarvi all’interno tanta gioia e allegria.

La gioia di essere in tanti, di condividere lo stesso servizio nelle comunità cristiane dove ciascuno abita e, ritrovarsi, per una volta proprio tutti insieme con il nostro vescovo Beniamino, dà un sapore di gioia e di festa a tutta la giornata. E così è stato.

La celebrazione eucaristica in cattedrale, prima, presieduta dal vescovo Beniamino molto partecipata e vissuta, dove la Lampada del Servizio è stata affidata all’unità pastorale di Lonigo davanti alle u.p. Berica (secondo classificato) e Camisano (terzo classificato).

E, poi, via di corsa verso il Seminario per il pranzo al sacco e la festa proseguita tra la buonissima frittella, quest’anno con un tocco di nutella per renderla ancora più buona, la straordinaria pesca di beneficenza e molte altre attività animate dai seminaristi delle medie del Cammino vocazionale Davide e dai seminaristi delle superiori della Comunità Giovanile.

Dopo il Convegno le proposte vocazionali continuano per chi vuole conoscere sempre più il Seminario con i Chiamati per Nome in programma domenica 8 gennaio ore 9.30 per ragazzi e il Gruppo Betania che si trova domenica 29 gennaio alle 9.00 al Farina (qui a Vicenza) per ragazze.

     Per info:  0444/501177 (Chiamati per Nome – Seminario – Vicenza) ;

                   0444/1821716 (Gruppo Betania – Farina – Vicenza)

Vi aspettiamo e un buon cammino di servizio nelle vostre comunità…

                                                                                                       Gli educatori del Seminario Minore