Questo momento finale a Monte Berico con i ministranti della diocesi sta diventando una piccola tradizione che, piano piano, si sta sempre più consolidando.

Nel 2016 abbiamo iniziato con l’edizione 0 e, in occasione del Giubileo della Misericordia, abbiamo condiviso con i ministranti un momento di preghiera e il passaggio della “Porta santa”.

Lo scorso anno, nel 2017, 1ª edizione, abbiamo ricalcato la stessa proposta con partenza “Al Cristo”, salita verso la basilica pregando il rosario passando poi, con dei momenti di riflessione tra la penitenzieria, la sala del quadro, il chiostro e l’ingresso, quindi, in basilica per il momento di preghiera finale.

Quest’anno nel 2018, 2ª edizione, si è provato a rivedere un po’ di più la proposta.

Venerdì 1° giugno scorso ci siamo trovati con una cinquantina di ministranti e abbiamo condiviso due momenti molto belli e significativi.

Il tema di riferimento che ha legato l’intero pomeriggio è stato la solennità della SS. Corpo e Sangue di Cristo (Corpus Domini), che i ragazzi vivranno nelle loro parrocchie domenica 3 giugno.

Siamo partiti proprio da qui, visto la relazione molto stretta e vicina che i ministranti hanno nel loro servizio all’altare, con questo grande mistero e dono del Corpo e Sangue del Signore Gesù.

Il primo momento molto bello che i ragazzi hanno vissuto molto bene e con impegno è stato la Liturgia della Parola in basilica, dove ci siamo fermati su alcuni versetti del brano di Giovanni 6, che parlava di Gesù, Pane di Vita e, dove la nostra vita è, inoltre, chiamata a trovare in questo Pane la vera bussola, per camminare e cercare ogni giorno l’amicizia con il Signore.

Dal momento di preghiera si è passati poi ad un momento di gioco, divisi in 5 squadre, nello spazio dell’Istituto Missioni di Monte Berico, dove è proseguita la riflessione su questa grande solennità, grazie alla realizzazione di un puzzle che richiamava il gesto di Gesù dello spezzare il pane.

Man mano che le diverse squadre completavano il puzzle erano invitate, poi, a scrivere quegli atteggiamenti o quei modi, che hanno spinto i vari ragazzi a vivere questo tipo di servizio, riportandoli nel cartellone sopra il gesto di Gesù.

Al termine, ciascuna squadra, ha condiviso cosa significhi vivere e coltivare tale servizio all’altare nella propria parrocchia o unità pastorale

Grazie ragazzi, grazie cari ministranti della vostra testimonianza e buon Corpus Domini a tutti…

                                                          Gli educatori del Seminario Minore