«Grazie, o Signore, per questa giornata speciale di preghiera, di silenzio, di relazione con il Signore… che sto vivendo e gustando…»: inizio da questa condivisione, che uno dei genitori ha espresso durante il tempo dell’Adorazione eucaristica, per raccontare questa ricchissima giornata.

Questa tradizionale tappa del ritiro spirituale per tutti i genitori dei seminaristi a Villa San Carlo porta con sé, ogni anno, tale desiderio di ritagliarsi uno spazio di intimità con il Signore.

E allora, domenica 18 marzo scorso, una trentina di genitori dalle medie alle superiori, dal mandorlo alla teologia si sono ritrovati insieme per questa occasione di crescita e condivisione spirituale.

Il clima tra le varie famiglie è stato fin da subito molto bello, desideroso di condividere una giornata speciale in compagnia del Signore Gesù e della sua Parola, luce ai nostri passi.

Alla mattina, dopo una breve preghiera iniziale che ci ha introdotti nello spirito del ritiro, siamo partiti con la prima meditazione legata al vangelo della domenica.

Il vangelo di Giovanni è stato il primo passo, partendo da qualche criterio che ne ha spiegato la struttura, da qualche sua differenza rispetto agli altre tre evangelisti per arrivare al nostro testo del capitolo 12, dove ci siamo fermati a riflettere e meditare, tra i diversi spunti e passaggi che Gesù ha sottolineato e ci ha affidato con il suo insegnamento.

Dopo questo “tuffo”, a fondo, nella Scrittura si è aperto lo spazio di Adorazione eucaristica e silenzio personale nella chiesa di villa San Carlo, dove ciascuno è ritornato su quanto detto in assemblea.

Significative e profonde le condivisioni di fede che i genitori hanno espresso insieme, frutto di questo tempo e spazio di Grazia che ha accompagnato tutti noi.

Il pranzo insieme è stato un ulteriore momento di fraternità, amicizia e condivisione dove si respirava “aria di casa” nel parlarci, nel conoscerci, nel condividere il cammino dei ragazzi e dei giovani…

Nel pomeriggio si è partiti da un affresco di Giotto, che ha aperto una meditazione più artistica, molto apprezzata dai genitori che ha proseguito la riflessione insieme.

La Santa Messa conclusiva è stata un’esperienza di forte gratitudine e ringraziamento per il tratto di strada che si è fatto insieme e ha trovato davanti al Signore la sua luce e la sua forza.

Grazie, o Signore, per queste preziose esperienze di incontro e di fede, dove il tuo Spirito soffia con grande forza nel cammino e nella generosità delle nostre famiglie; accompagnale sempre con il tuo amore e sostieni in ogni momento i loro passi e i passi dei loro figli.

Buon cammino a tutti…

 

don Alberto Dinello