Da sempre il Seminario con la presenza del Vescovo è solito iniziare il nuovo anno formativo e scolastico, affidando i vari cammini e percorsi, dai ragazzi delle medie fino ai più grandi della comunità  di teologia, prima di tutto al Signore.

Lunedì 9 ottobre scorso la chiesa del Seminario era gremita di seminaristi assieme alle loro famiglie: dai 23 ragazzi delle medie del Cammino vocazionale Davide ai 10 giovanissimi delle superiori della Comunità Giovanile, dagli 11 giovani della Comunità di Teologia fino ad arrivare alla bella Comunità del Mandorlo che quest'anno conta ben 6 giovani.

Assieme al nostro Vescovo Beniamino abbiamo condiviso l'eucarestia di inizio anno dove ha affidato a tutti parole di augurio per un buon cammino proficuo e fruttuoso per tutti.

E' stata, inoltre, l'occasione con questa celebrazione di salutare e ringraziare don Marco Sterchele per gli anni di servizio vissuti con la Comunità Giovanile e, ora, parroco a San Pio X in Vicenza, e accogliere don Luca Lorenzi, nuovo educatore della stessa Comunità Giovanile.

Ricordava il rettore don Carlo all'inizio della Santa Messa come in questa celebrazione confluivano vari inizi: i primi a partire sono stati i ragazzi del Cammino vocazionale Davide con il loro campo residenziale in Seminario i primi di settembre, a seguire il 13 settembre sono arrivati in Seminario i giovanissimi delle superiori per l'inizio della scuola e la vita in Seminario, poi il 26 settembre ha cominciato la comunità  di Teologia e, infine, con il 1° ottobre è partito anche il Mandorlo.

Tanti inizi che hanno trovato unità attorno al nostro Vescovo Beniamino nella celebrazione dell'eucarestia e nel momento di festa a seguire con la cena a buffet per tutti.

Poniamo questo anno che ci stiamo apprestando a vivere sotto la benedizione di Dio, affinché accompagni con la sua Parola e la sua amicizia i passi e le scelte di ciascuno.

E, insieme, ci affidiamo alla preghiera preziosa delle nostre comunità cristiane. 

 

                                                                                                                                                           Gli educatori del Seminario