In occasione dell’esperienza del Seminario “in uscita” nell’Unità Pastorale di Piazzola sul Brenta, noi ragazzi di Teologia abbiamo proposto un momento di preghiera al mattino per lodare il Signore all’inizio della giornata.

L’appuntamento era alle 7.00 nella splendida cornice del duomo dedicato alla Natività di Maria. Il tema è stato l’incontro di Maria ed Elisabetta suddividendo il racconto in due parti importanti. La prima mattina del venerdì abbiamo meditato l’incontro tra le due donne (cfr. Lc 1,39-45) riflettendo su quanto è bello incontrarsi e condividere momenti della nostra vita con persone che conosciamo e di cui possiamo fidarci; il segno che abbiamo voluto fare è stato quello di lasciare vicino all’immagine di Maria ed Elisabetta una tazzina di carta che simboleggia quel momento in cui, condividendo un caffè o un tè al mattino presto, incontriamo i nostri amici al bar o in casa, e sopra di essa abbiamo scritto uno stato d’animo che proviamo in quel momento di incontro. La mattina seguente abbiamo meditato la bellissima preghiera del Magnificat che Maria dice poco dopo aver incontrato Elisabetta (cfr. Lc 1,46-56) riflettendo sull’amore incondizionato che Maria, nella sua semplicità e umiltà, ha nei confronti di Dio Padre; il segno che abbiamo voluto fare è stato quello di trasformare la tazzina di carta, che avevamo usato il giorno prima, in un vasetto dove, riempito di terra e ponendo sopra una margherita, simboleggia la volontà di far fiorire quel seme di amore che Dio ha voluto che crescesse nel grembo di Maria. Quel fiore generato porta il nome di Gesù che è il compimento, la pienezza.

Questa esperienza di preghiera fatta insieme ai nostri amici di Piazzola è stata una cosa nuova per noi perché abbiamo voluto portare un pezzettino di vita del seminario al di fuori dei muri del grande edificio ottocentesco che ci ospita a Vicenza. Resterà nei nostri cuori per molto tempo l’ospitalità che le parrocchie di Piazzola sul Brenta, Presina e Isola Mantegna hanno riservato a noi seminaristi proprio come l’incontro tra Maria ed Elisabetta. Grazie Piazzola!!!