Il Monte Ortigara domina l’Altopiano di Asiago ed è tristemente ricordato per una delle pagine più cruenti della nostra storia: qui infatti, tra il 1916 e il 1917, si sono svolte le battaglie più cruciali della Prima Guerra Mondiale, terminata un secolo fa.

Questo luogo è stato scelto, lo scorso 3 ottobre, come inizio del nuovo anno di Teologia dei Seminari di Vicenza, Adria-Rovigo e Chioggia. Quest’ultimo è stato presente solo idealmente, in quanto a causa di problemi tecnici durante il viaggio, non ha potuto essere presente. 

Una giornata di conoscenza del luogo e della sua storia, grazie a due guide alpine molto brave. Ma anche una giornata di condivisione tra noi, per alcuni è stato un rivedersi nuovamente e un rinnovare i saluti e gli auguri; per altri è stata la prima volta. Su queste montagne centinaia di ragazzi, della nostra età ma anche più giovani, sono morti sotto il colpo del nemico oppure congelati dal freddo dove qui, ancora adesso, in alcune zone può arrivare a temperature siberiane durante l’inverno. Ragazzi morti per un’Italia più buona, più onesta, più coraggiosa  come riporta una lapide.  Noi viviamo in un tempo di pace, si spera, e per fortuna non siamo chiamati a combattere in guerra e a sacrificare le nostre vite per la Patria. Di certo non siamo chiamati a vivere una vita meno piena e responsabile e soprattutto noi rivolta ad un ideale alto e profondo: Cristo Gesù. Lui che deve essere meta del nostro cammino, anche quando si fa difficile ed è tutto in salita, come in montagna.

Buon cammino!