Dal 02 al 09 aprile, la Comunità di Teologia del Seminario di Vicenza, la Comunità Vocazionale "Il Mandorlo" e la Comunità di Teologia del Seminario di Chioggia sono state coinvolte nel pellegrinaggio in Terra Santa. Siamo stati guidati da mons. Adriano Tessarollo, vescovo di Chioggia, e accompagnati dagli educatori e da mons. Beniamino Pizziol, vescovo di Vicenza.

Nei prossimi articoli cercheremo di raccontarvi "a puntate" un po' del nostro viaggio, descrivendo le cose viste nei diversi giorni e provando a restituirvi qualcosa di quanto abbiamo vissuto in questa esperienza.

Primo giorno - Beer Sheva e Tel Arad

Tra i tanti luoghi biblici di Israele, sono importantissimi i “tell”, vale a dire gli insediamenti collinari preistorici, che conservano importanti tracce delle città bibliche. Tel Arad è situato nelle vicinanze di Beer Sheva, nel Negev. Il sito custodisce la più importante testimonianza di una città, dalla complessa articolazione, risalente all’epoca del bronzo. Luogo di passaggio degli israeliti verso la Terra promessa, Arad ospitava una grande fortezza a difesa del territorio. Il sito è vastissimo e suddiviso in una città alta e una bassa. Nella città bassa, pianificata con grande precisione e accuratezza, è conservato l’esempio più completo di una casa di quella lontana epoca. Vi sono poi tante altre tracce delle attività commerciali e agricole, dai forni, ai macelli, dai mercati alle postazioni di controllo militare ed è presente un grande serbatoio per la raccolta dell’acqua piovana. Nella città alta invece sono stati ritrovati gli importanti resti di un tempio israelita (l’unico al di fuori di Gerusalemme) con un santuario che pare riprodurre in scala ridotta il tempio di re Salomone a Gerusalemme. 

Secondo giorno - Cisgiordania, Mar Morto, Masada, Qumran, Gerico

Nel secondo giorno, abbiamo risalito la valle cisgiordanica verso nord. Il controllo politico di questa striscia di terra desertica, delimitata dalle acque fiume Giordano, costellata qua e là dal verde di qualche zona di oasi e dei terreni coltivati dove terminano le aride rocce, è attualmente contesa fra Israele e Palestina. Ci siamo fermati nel sito archeologico di Masada, antica roccaforte di presidio originariamente sede del palazzo del governatore Erode il Grande e successivamente teatro di un violento assedio romano nei confronti dei giudei che vi si erano insediati durante la prima guerra giudaica (74 dC). Abbiamo poi visitato Qumran, un tempo sede di un gruppo di asceti di tradizione essena, diventata famosa attorno agli anni Cinquanta del XX secolo per il ritrovamento fortuito nelle grotte circostanti di alcuni manoscritti originali ben conservati dei testi dell'Antico Testamento. Abbiamo poi avuto anche l'occasione di fare il bagno nel Mar Morto, in una vicina oasi balneare. Le ultime tappe di questo giorno intenso sono state la città di Gerico, in cui si ricorda la guarigione da parte di Gesù di un cieco e l'incontro con il pubblicano Zaccheo; e il punto del fiume Giordano in cui si pensa sia avvenuto il Battesimo di Gesù.