Cari amici, anche quest’anno per la comunità vocazionale “Il Mandorlo” è tempo di presentarsi.

Siamo 6 giovani con storie e caratteristiche molto diverse. Daniele è il più giovane: ha 19 anni e viene da Piazzola sul Brenta (U.P. Isola Mantegna, Piazzola e Presina). Sempre di 19 anni c’è Matteo, dalla parrocchia di Tezze sul Brenta (U.P. Tezze sul Brenta e Stroppari). Poi ci sono Joel di 20 anni – da Castegnero (U.P. Berica) – e Simone di 21 anni – da Bonaldo di Zimella (U.P. Veronella-Zimella). Infine, i più grandi: Abramo di 29 anni da Vicenza (Parrocchia di Santa Bertilla) e Paolo di 30 anni da S. Giorgio in Brenta (U.P. Fontaniva, Santa Croce Bigolina e San Giorgio in Brenta).

Sin da subito abbiamo sviluppato uno spirito di fraternità e di complicità, grazie alla vita in comune, agli studi universitari di Teologia a Padova e alla guida dei nostri formatori (Don Andrea e Don Damiano). A dire la verità, la prima conoscenza è stata all’insegna del lavoro manuale, con l’impegno per sistemare la nostra sede di S. Caterina e con lo svolgimento di qualche servizio in favore di amici storici del Mandorlo. La vita di comunità è iniziata ufficialmente con la prima settimana di ottobre, con un ritiro presso il Monastero di Prà d’Mill situato tra le Alpi del Piemonte, durante il quale abbiamo dedicato le nostre giornate all’ascolto della Parola, partecipando alla liturgia monastica… anche se non sono mancate le serate in allegria e le escursioni. Non possiamo, però, dipingervi un quadro tutto positivo: come accade in qualunque percorso, anche noi dobbiamo affrontare alcune difficoltà, dovute alle diversità di provenienza, alla nostalgia per le nostre comunità di origine, alle abitudini domestiche. Ma il senso della ricerca vocazionale è proprio questo: uscire dalle proprie realtà consolidate ed affrontare in modo maturo e serio la questione che interessa ogni cristiano, ossia quale sia la volontà del Signore per ognuno di noi.

Nella nostra realtà diocesana, il discernimento vocazionale per un eventuale ministero presbiterale avviene presso la comunità “Il Mandorlo”: si tratta di un anno vissuto insieme ai formatori, durante il quale ognuno di noi è chiamato a verificare se la propria vita possa effettivamente essere spesa al servizio degli altri, secondo il modello di Gesù buon pastore. Ci sentiamo di dire che “Il Mandorlo” sarà certamente un’occasione di crescita e di maturazione integrale della nostra persona. Il Signore ci è vicino e per questo ci affidiamo al vostro ricordo. Inoltre, potete seguirci su Facebook (Il Mandorlo) ed Instagram (ilmandorlovicenza). Sarete aggiornati con regolarità.