Anche quest’anno noi della comunità “Il Mandorlo” di Vicenza, assieme ai ragazzi del propedeutico di Padova e Rovigo, dal 19 al 25 febbraio abbiamo partecipato allo stage vocazionale tenuto da Don Nico Dal Molin, direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale Vocazionale alla Conferenza Episcopale Italiana che, come per tradizione ogni anno si svolge nella capitale.

Assieme a noi erano presenti gli educatori dei rispettivi propedeutici, Don Andrea Dani del Mandorlo, Don Silvano Trincanato di Casa Sant’Andrea (Padova) e Don Daniele Spadon del Seminario di Rovigo. Con noi ci sono state come belle presenze amichevoli, Teresa Romanelli e Don Antonio degli uffici della Pastorale Vocazionale. Durante lo Stage abbiamo affrontato diverse tematiche che possono aiutare il cristiano nel proprio cammino di fede, parlando di vocazione non solo intesa come via alla Consacrazione ma bensì come un incontro con l’Amore. Altri argomenti trattati sono stati il discernimento e l’amore “ammalato “, narcisista, pauroso che si nasconde dietro le nostre maschere. Il tema dell’amore è stato affrontato anche sotto un’altra sfaccettatura, in un incontro con Don Paolo Gentili direttore dell’Ufficio Nazionale per la pastorale familiare, che ci ha permesso di dare uno sguardo più da vicino alle tematiche dell’annuncio del Vangelo all’interno della vita matrimoniale e familiare, presenti nell’esortazione aspostolica “Amoris Laetitia” di Papa Francesco. Gli incontri sono stati tutti molto intensi perché ognuno di noi ha potuto attraverso gli strumenti dati e l’azione immancabile dello Spirito Santo, porre lo sguardo in sé, per una lettura serena di noi stessi, di chi siamo. Gli incontri si sono svolti al mattino in CEI dopo la celebrazione delle Lodi e della Santa Messa mentre il pomeriggio post pranzo, carichi di entusiasmo lo trascorrevamo camminando per Roma fra palazzi, piazze celebri e meravigliose Chiese e Basiliche, in un percorso intriso di storia e fede cristiana. Fra gli itinerari in programma, siamo stati alle catacombe di San Sebastiano, luogo scelto dalle comunità cristiane per la sepoltura; è stato come fare un salto nel passato, ritornando alle nostre origini cristiane. Altra suggestiva visita è stata alla cappella Redemptoris Mater, all’interno del Palazzo Pontificio in Vaticano. L’interno è interamente rivestito dai mosaici realizzati nel 1999 dal centro Aletti di Padre M.I.Rupnik; la guida ci ha permesso di capire il complesso percorso teologico che l’artista con migliaia di tessere colorate ha voluto rappresentare. Infine non potevano mancare a Roma gli assaggi nelle buonissime pasticcerie e gelaterie per ritemprare il corpo dalle lunghe camminate. La settimana si è conclusa dopo la Santa Messa riunendoci tutti intorno ad un tavolo per la cena in un tipico ristorante nella zona di Trastevere che offriva ottime specialità romane. Sono stati giorni molto intensi e a nome di tutti, ringraziamo gli organizzatori e le persone incontrate che ci hanno fatto vivere una settimana che rimarrà impressa sicuramente nei nostri cuori.

Emanuele Marino