Mandorlo

«Io vigilo sulla mia parola per realizzarla» (Ger 1,12)

Carissimi amici e amiche,
è arrivata l'estate ed anche la nostra esperienza al Mandorlo e giunta al termine. Abbiamo passato momenti bellissimi in vostra compagnia nelle preghiere "Venite e vedrete" e nelle lectio settimanali. Siamo nel periodo più importante del nostro cammino di discernimento: decidere quale strada intraprendere per seguire Gesù.

Dal 17 al 20 aprile noi della comunità del "Mandorlo", insieme alla comunità propedeutica della diocesi sorella di Rovigo, siamo stati ospiti del monastero di Bose. La comunità monastica di Bose è famosa perchè vivono monaci, uomini e donne, appartenenti a chiese cristiane diverse, in particolare cattolici, protestanti, ortodossi e copti. Il monastero è stato fondato il giorno stesso della chiusura dei lavori del Concilio Vaticano II, 8 dicembre 1965, da Enzo Bianchi che ne è stato il priore fino allo scorso anno e dedica la sua vita al dialogo e alla promozione dell'unità dei cristiani.

È ormai buona abitudine, nell'anno di discernimento, visitare le realtà di vita che ci hanno formato e spinto a camminare, in questo anno speciale, nella comunità del Mandorlo. Tre ragazzi e tante realtà, tante persone. Per Andrè l'Unità Pastorale di Santissima Trinità, San Michele e Valrovina, per Emanuele l'Unità Pastorale di Cologna Veneta e per me la comunità di Monte di Malo, dove sono stato accolto per qualche anno. Non si è trattato solo di andare nelle chiese o nelle canoniche ma di avvicinarsi, per quanto possibile, alle comunità e alle famiglie. Siamo stati ovunque ospitati con calore ed è stata una grande possibilità di confronto e dialogo. Provo a raccontarvi le nostre esperienze...

«Usciamo questo venerdì sera?» «No, mi dispiace, questo venerdì c’è “il Mandorlo”!». Questo è il copione che si ripete, puntualmente, ogni mese quando c’è l’esperienza di preghiera “Venite e vedrete”, ormai più brevemente definita da tutti “il Mandorlo”. Per me è diventato un appuntamento fisso: da un paio di anni, quel venerdì “non si tocca”.

Racconti dalla settimana di condivisione “Venite e vedrete” presso la comunità “Il Mandorlo”

Ai giovani che quest’anno hanno partecipato al gruppo Sichem è stata proposta una settimana di condivisione presso la Comunità “Il Mandorlo” e a casa Emmaus. Nicola, Marco, Alessandro e Simone hanno deciso di partecipare a questa esperienza condividendola con i giovani del Mandorlo, Andrè, Daniele ed Emanuele. Il gruppo delle ragazze ha vissuto la settimana a casa Emmaus. In entrambe le esperienze si è cercato di condividere il tempo della preghiera ed alcuni incontri di confronto e di crescita personale, continuando gli impegni di studio e di lavoro che fanno parte della quotidianità di ciascuno di noi.