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È disponibile in Seminario Ave Maria, il sussidio dedicato all’animazione della preghiera del rosario nel mese di maggio. Anche quest’anno il libretto contiene, oltre allo schema della preghiera del rosario, un itinerario di riflessione quotidiana: ogni giorno, aiutati dalle meditazioni preparate dai seminaristi della Comunità di Teologia e del Mandorlo, si sosterà su una delle antiche litanie proprie del nostro santuario di Monte Berico. 

«Andando oltre (Gesù), vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo, loro padre, riparavano le reti, e li chiamò.

Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono». (Mt 4,21-22)

 

È un piccolo “estratto vocazionale” del vangelo di Matteo che ascolteremo nella prossima Giornata del Seminario sabato 21 e domenica 22 gennaio, terza del Tempo Ordinario.

Quel passaggio di Gesù lungo la riva del lago di Tiberiade, i suoi occhi posati su Giovanni e Giacomo, come poco prima su Andrea e Simone, colgono molto più che semplici pescatori; e in questa cornice quotidiana e feriale, Gesù chiama a seguirlo, chiama a diventare suoi discepoli e amici e invita a un cammino tutto nuovo, che da qui in avanti, questi fratelli inizieranno.

E ancora oggi avviene così: Gesù attraversa le rive della nostra vita e della nostra quotidianità e chiama a seguirlo, chiama a diventare suoi discepoli perché ha un sogno su ognuno di noi da realizzare.

La Giornata del Seminario in programma in tutte le nostre comunità cristiane diventi occasione per sensibilizzare tutti i fedeli a riflettere e meditare sulla vocazione e sulla chiamata.

Il Seminario è il cuore pulsante della nostra diocesi da dove ogni anno partono i nuovi preti a servizio delle nostre parrocchie e unità pastorali.

Preghiamo in questa giornata dedicata al Seminario per le vocazioni sacerdotali e religiose, affinché il Signore non faccia mai mancare giovani generosi che sanno scegliere con coraggio Gesù nella loro vita e, infine, ci affidiamo anche al vostro sostegno concreto perché da sempre questo luogo si sorretto grazie alla carità e all’aiuto di tutti voi.

“Andate” è il nostro slogan di quest’anno del Seminario e vuole diventare davvero l’augurio più bello rivolto a tutti, affinché possiamo correre con gioia dietro l’esempio di Gesù e crescere nella sua amicizia.

Buona Giornata del Seminario a tutti.

 

Clicca qui per la scheda liturgica per l’animazione della celebrazione eucaristica.

 

Le Famiglie, i Seminaristi e i Preti del Seminario   

Con il mese di ottobre iniziano le tradizionali Giornate del Ministrante nei diversi vicariati o zone della nostra diocesi.

È un appuntamento ormai arrivato alla sua 16ª edizione, che vede radunarsi in diverse zone o vicariati tanti ragazzi, i quali ogni domenica condividono il prezioso servizio all’altare nelle loro comunità cristiane.

 

 Domenica 05 maggio la comunità del Seminario di Vicenza e la nostra diocesi hanno vissuto un momento molto significativo: i seminaristi Marco Battistella e Matteo Nicoletti (insieme con Massimo Zulian della Congregazione dell’Oratorio), mediante l’imposizione delle mani e la preghiera di ordinazione da parte del vescovo Beniamino, hanno ricevuto l’ordinazione diaconale.

Sabato 11 maggio nella nostra cattedrale di Vicenza c'è stata la veglia vocazionale diocesana, contrassegnata in particolare dal rito di ammissione tra i candidati all'ordine sacro di Andrè ed Emanuele e dall'impegno dei giovani del gruppo Sichem.

«Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò» (Mt 11,28)

È questo lo spirito con cui io, Matteo e don Damiano, seminaristi di Teologia e Padre Spirituale, abbiamo intrapreso la visita ai malati durante il nostro fine settimana “in uscita” nell’ Unità Pastorale Piazzola sul Brenta, Isola Mantegna e Presina.

Penso che non capiti spesso la possibilità di accompagnare la nascita del luogo in cui si prega. Per la comunità di teologia, al tempo in cui ne facevo parte, tutta l’esperienza dello spostamento dall’edificio novecentesco a quello antico fu un periodo indimenticabile: i dibattiti per pensare gli ambienti comunitari, il grande fermento di idee e di lavoro per quella casa che sentivamo anche nostra.